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| Sandman presenta: Le Terre del Sogno - Il Ragazzo Perso - Magic Press |
| Conoscete
tutti Hettie La Matta, non è vero? L'abbiamo vista in giro, ne abbiamo immaginato l'acre odore, abbiamo intuito qualcosa sui suoi strani poteri. Ma è in questo bel volume che scopriremo quanto possa davvero essere potente, Hettie La Matta. La sua parola pare sia ascoltata anche da Chi, per gli umani, non ha che compassione e forse disprezzo. Beh, Hettie ci sa davvero fare: conosce molti Regni, gioca col Tempo, custodisce Tesori... Questo nuovo volume della collana Sandman Presenta edito dalla sempre-più-amata Magic Press, oltre a essere molto bello e caldamente consigliato (lo si divora bene, è altamente digeribile e dopo se ne vuole ancora), ha un'importante peculiarità: può essere letto e ben fruito anche da chi poco bazzica per i sentieri di Sandman - o per quelli Vertigo in generale. |
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| Tornando alla storia: in realtà forse non è vero che “è risolta un po’ in fretta”, è solo che cento pagine non bastano mai ad accontentare la voglia di addentrarsi sempre più in quei mondi così affascinanti e incantati… Peter Hogan, comunque, ha fatto davvero un bel lavoro, tratteggiando con delicatezza e incredibile vitalità i personaggi de Il Ragazzo Perso, così come ha fatto per i comprimari, i luoghi e le emozioni. Sugli autori di questo volume ci vorrebbero pagine e pagine per essere anche solo un minimo esaustivi… |
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Peter Hogan
(ma sarà lo stesso che scrive biografie musicali? Queen, R.E.M.
ecc.?) ha già scritto per The Dreaming e vanta collaborazioni sparse
per il mondo di Sandman. Ne Il Ragazzo Perso dimostra la sua ottima qualità
di scrittura, spero di leggerlo ancora.
L’inglese Steve Parkhouse può gloriarsi di lavori e collaborazioni molto eccellenti: scrittore e disegnatore per la serie Doctor Who, per la rivista 2000 AD e per la rivista Warrior; insieme ad Alan Moore |
ha avuto la nomination al 1994 Eisner Award per "Complete Bojeffries
Saga", edito dalla Kitchen Sink. Amico personale del grande Barry Windsor
Smith, Steve Parkhouse deve proprio a lui la decisione di lavorare per
gli States e così la sua carriera si arricchisce di lavori per Hellblazer,
The Invisibles, Sandman, Star Wars ecc. Certo, c’è anche una macchia
nella carriera di Parkhouse: per la Marvel ha scritto alcuni numeri dei
Transformers! Ne Il Ragazzo Perso Peter Parkhouse riesce molto bene a rendere
le diverse epoche presentate nel racconto, sia a livello di architettura
di esterni che di design e le sue caratterizzazioni dei protagonisti risultano
credibili e umane (quando si tratta di umani, s’intende…). |
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Per Dick
Giordano, invece, ci vorrebbero come minimo dieci pagine solo per un
mero elenco dei suoi impeccabili lavori. Ha lavorato per le maggiori case
editrici, la sua carriera nel mondo dei comics inizia nei lontani anni
’40 ed è giustamente considerato uno dei dieci migliori inchiostratori
al mondo. Suo il motto: “Se non sai disegnare, non puoi inchiostrare”. Impossibile per qualsiasi lettore di comics non aver mai incrociato le sue magnifiche tavole inchiostrate e anche ne Il Ragazzo Perso è ammirabile il suo lavoro, specialmente nelle scene notturne: nulla è lasciato al caso e anche l’inchiostratura dei dettagli è mirabile. Daniel Vozzo colora “a la Sandman”: colori essenziali, piatti, molto efficaci. (d’altronde non tutti impazziscono per Alex Ross). Ottimi autori per un bellissimo volume, caldamente consigliato. Orlando
Furioso [originariamente pubblicato nel 2001] |








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