GURU GURU Il Girotondo della Magia (Mahōjin Guru Guru) di Hiroyuki Eto tankobon, brossura, b/n lire 4000 |
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| Fino all’inizio della nostra avventura, Kokori ha sempre vissuto in compagnia della nonna adottiva, una strega che non vede l’ora di togliersi la bambina dai piedi; Kokori non ha quindi esperienza delle cose del mondo e le sue arti magiche sono ancora molto, molto perfettibili. |
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La magia del Guruguru è, o meglio sarebbe…, così potente che gli abitanti del regno in cui si trova il villaggio di Jimina, patria dei nostri piccoli eroi, non osano proferirne il nome. I genitori del Valoroso Guerriero l’hanno allevato nella nient’affatto segreta speranza di farne, appunto, l’Eroe leggendario, il Prescelto, Colui che ecc. ecc.
La sua inesperienza fa coppia con quella della sua compagna di avventure, la quale tra l’altro è molto sensibile al fascino del ragazzino; il quale però è ancor più sensibile al fascino di qualsiasi essere femminile, suscitando le violente ire di Kokori (e qui il riferimento all’Ataru Moroboshi di Lamù è palese). |
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I due ragazzini cominciano così un viaggio, molto simbolico tra l’altro, che comporterà l’acquisizione di nuovi poteri e capacità, insieme alla consapevolezza del proprio ruolo e alla sconfitta del Male. Così almeno crediamo! Tutto ciò attraversando incredibili e buffissimi villaggi e luoghi, incontrando gente ben più fuori di testa di loro due, affrontando orrendi mostri che tra una vignetta e l’altra dialogano col lettore lamentandosi del loro ruolo noiosamente, e ripetitivamente, “da cattivi”; il tutto condito da botte, martellate, corse e pericoli, citando e stracitando tutto, dalla religione al sesso.
L’atmosfera è deliziosamente finto-fantasy con riminescenze che vanno dalla tradizione giapponese alle epopee vichinghe; il disegno è molto curato, graziosissimo (kawaii) ed espressivo, gli sfondi non sono “tirati via” come succede in altre produzioni nipponiche e la lettura scorre piacevole. Ricordiamo che il cartone animato è attualmente presentato in tivù e mantiene bene l’atmosfera ironica presente sul manga. |
Insomma: questo GURU
GURU – Il Girotondo della Magia magari non passerà alla storia,
ma ben mantiene le promesse di divertimento e spensieratezza che si propone.
E vai col secondo livello!
Orlando Furioso
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