Valentina Mela Verde vol. 1
Tutte le storie 1969, 1970, 1971
di Grazia Nidasio
Introduzione di Tiziano Sclavi
brossurato, 256 pg. colore
24,00 euro
Coniglio Editore
Valentina "Mela Verde" Morandini e io siamo coetanei.
Chissà se lei si è sposata, che lavoro fa oggi, se ha avuto figli - se sì saranno ormai grandi - se ha nipoti. E cosa farà il "Miura", suo fratello? Ultracinquantenne, avrà ancora la passione per i motori? E la "piccola" Stefi, ormai quarantenne, che strada avrà scelto?
E la Colnaghi, Concettina, la Anna Rossi, Sylvie, Mariolino, Gianluca?...
Lo so, sono solo fumetti, non esistono nella realtà.
Quando un racconto, con qualsiasi mezzo sia narrato, riesce a far sentire il lettore "all'interno" di esso, o più realisticamente riesce a farlo sentire un osservatore "partecipante" (affettivamente parlando), ecco che il racconto è riuscito, i personaggi diventano "persone" e si imprimono, spesso indelebilmente, nel cuore e nella mente del lettore.
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| Valentina Mela Verde, di Grazia Nidasio - Coniglio Editore |
Se poi le "persone" in questione non vengono più pubblicate da oltre trent'anni, ecco che viene meno quel processo di "eterna gioventù" cui vengono perennemente sottoposti, per esigenze editoriali, i personaggi dei fumetti, seriali o semi-seriali che siano. Diabolik ha poco più di trent'anni da quasi cinquant'anni e lo stesso vale per Tex, Paperino, Alan Ford ecc. ecc. L'invecchiamento, quando c'è, è minimo e minimamente percepibile.
Valentina Morandini, invece, è sparita dalla carta stampata nell'ormai lontano 1976. Non è dunque così assurdo fantasticare che, cessate le pubblicazioni, lei e il suo mondo abbiano continuato a "vivere" la loro vita. Naturalmente stiamo solo fantasticando, siamo ancora - più o meno - nel regno della "sanità mentale" (o, più verosimilmente, di una "normale nevrosi")...
I fumetti "servono" anche a stimolare la fantasia, la vita interiore fantastica, altrimenti nessuno li leggerebbe.
Il fenomeno dell'affezione al personaggio del fumetto è nato col fumetto stesso, con la sua diffusione di massa: non sono solo i piccoli lettori a "volere bene" a Superman, a Mickey Mouse, ad Archie, a Paperino... Sono anche gli adulti, lettori o ex-lettori che siano, a provare sentimenti di affezione, di affetto, anche forte per i personaggi dei fumetti.
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| Valentina Mela Verde, di Grazia Nidasio - Coniglio Editore |
A chi non è capitato di parlare con persone, adulte e anche molto adulte, che messe al corrente della nostra comune passione hanno subito manifestato uno strano luccichio negli occhi e fatto la fatidica domanda: "Ma... Capitan America [sostituire pure Cap con un qualunque altro personaggio dei fumetti] esiste ancora? Che fa, che fa? Ha sempre lo stesso costume? Cooooosa???? E' mortoooo?????? Ma noooooo!!!!!" e via chiedendo.
Non lo sapevano, ma in tutti questi anni in un angolino del loro cuore hanno continuato a voler bene a Cap. America.
Valentina "Mela Verde" ha una specifica particolarità che la differenzia da Capitan America, oltre al costume naturalmente, e cioè il profondo realismo di cui è permeato il suo personaggio, i comprimari e le situazioni/storie all'interno delle quali si muove.
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| Valentina Mela Verde, di Grazia Nidasio - Coniglio Editore |
Chi era ragazzino/a allora - e smentiamo una volta per tutte la leggenda che vuole Valentina un fumetto esclusivamente a target "femminile" - non poteva non identificarsi profondamente con le sue avventure, che avevano tutte la caratteristica di contenere oltre a una massiccia dose di realismo, anche quel pizzico di fantastico che oltre a piacere moltissimo a lettori e lettrici, stuzzicava fortemente la fantasia e il desiderio creativo.
Non si trattava di un banale "fumetto educativo", anche se una componente "edificante" era spesso presente (erano pur sempre i primi Anni 70 e il contenitore era pur sempre quel Corriere dei Piccoli moralista e un po' bacchettone), ma di un fumetto che aveva davvero la Vita dentro di se': i problemi venivano rappresentati in modo ovviamente edulcorato, ma venivano comunque rappresentati, anche problemi delicati. E le soluzioni proposte, quando venivano proposte, non erano necessariamente quelle della morale comune dominante, ma talvolta mostravano anzi la necessità di andare (almeno un po') "controcorrente".
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| Valentina Mela Verde, di Grazia Nidasio - Coniglio Editore |
Inoltre Valentina seminava benefici dubbi. Proprio così: spesso i problemi non avevano soluzione! Non arrivava il deus-ex-machina a risolvere tutto, tanto è solo un fumetto. E questo, per l'epoca, era discretamente rivoluzionario.
Una breve descrizione di Valentina e del suo mondo per chi - ahilui/lei - non avesse mai letto le sue storie: Valentina Morandini è una undicenne milanese del 1969; frequenta le scuole medie quando era ancora obbligatorio il grembiule e le classi erano solo femminili o solo maschili.
Fa parte di una tipica famiglia della piccola borghesia: ha un fratello più grande di lei, il Cesare detto "Miura" appassionato di motori, al quale è legata da un rapporto di odio-amore; ha una sorellina - la Stefi (che è possibile vedere, in versione più grandicella, nei cartoni animati trasmessi quotidianamente sul canale digitale Rai Gulp o nelle vignette del CorSer), una mamma severa ma affettuosa, un papà tipicamente... papà, un cane parecchio strano di nome Popof e amiche e amici, vicini di casa, insegnanti, zii, nonna... e una magnifica zia Dina, la mente creativa della famiglia e alter ego dell'autrice Grazia Nidasio.
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| Valentina Mela Verde, di Grazia Nidasio - Coniglio Editore |
Eccola, finalmente!, l'autrice: la meravigliosa Grazia Nidasio, la vera mamma di Valentina. E anche un po' - non s'offenda - la mamma di tutti noi lettori e lettrici del Corriere dei Piccoli (e poi del Corriere dei Ragazzi) che ogni settimana aspettavamo con ansia il nuovo episodio.
Grazia Nidasio - la cui lunga carriera, iniziata nei primi Anni 50, non si limita ovviamente a Valentina "Mela Verde" - è una donna di grande cultura, "feroce lettrice", come lei stessa si è qualche volta definita e, per quello che riguarda l'argomento di cui parliamo, finissima fumettista, vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti, sceneggiatrice, disegnatrice e illustratrice in possesso di una tecnica sopraffina e di una classe infinita.
L'autrice milanese ha contribuito in modo determinante a svecchiare il concetto stesso di "illustrazione" e di "fumetto" in Italia, rendendo Valentina un Classico del Fumetto Italiano e i classici sono tali perché hanno sempre qualcosa da dire, non "invecchiano" nell'accezione ordinaria del termine, mantengono una loro eterna freschezza perché sono scritti usando un linguaggio universale.
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| Valentina Mela Verde, di Grazia Nidasio - Coniglio Editore |
I suoi straordinari disegni, complessi pur nella loro apparente semplicità ed essenzialità, sono ancor oggi vivi e hanno la capacità di raccontare tanto quanto le sue sceneggiature un po' sbarazzine e così intense... Rivedere, finalmente, il suo segno in certi frangenti quasi "liberty", i suoi acquarelli con quegli splendidi colori che riportavano le tendenze vivaci e un po' optical dei primi Anni 70, quel lettering strabordante, fatto a mano, che entrava nei disegni e li seguiva con onde e forme inusuali... è una vera gioia per gli occhi, oltre che per il cuore!
Per me e per molti/e ragazzini/e dei primi Anni 70 è stata anche una gioia poter leggere una lettera di Grazia Nidasio nella rubrica della posta di Animals n. 2, la nuova rivista della Coniglio Editore il cui numero 1 è uscito a maggio di quest'anno: una lettera come solo la Nidasio poteva scriverla, una lettera illustrata, in cui le parole della grande autrice sono affidate alla Stefi - la sorellina di Valentina - la quale parla ad Animals e ai suoi redattori e dichiara il suo amore per il fumetto, che "andrà sempre avanti".
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| Valentina Mela Verde, di Grazia Nidasio - Coniglio Editore |
Questo primo volume di Valentina Mela Verde è un dono meraviglioso da fare a se stessi, sia che i capelli, se ancora ci sono, siano imbiancati dalla fatica della vita, sia che si sia pieni di piercing e tatuaggi, purché si ami il bel fumetto, quello che non tramonterà mai e che "andrà sempre avanti".
Grazie signora Nidasio per tutto quello che ci ha regalato negli anni e che non ha prezzo.
Grazie alla Coniglio Editore per aver restituito a noi ciò che ardentemente desideravamo e per aver dato una possibilità a chi all'epoca ancora non c'era.
Orlando Furioso
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| Valentina Mela Verde, di Grazia Nidasio - Coniglio Editore |
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